Quando si pratica un’attività sportiva, di qualunque genere, è indispensabile indossare un intimo comodo, traspirante e ipoallergenico per prevenire problemi come ad esempio arrossamenti o irritazioni della pelle. I criteri per la scelta di questi accessori presentano molte analogie tra i prodotti per uomo e per donna.
Scegliere l’intimo da donna “giusto” per fare sport
In molte attività sportive si corre, si salta o comunque si effettuano movimenti bruschi che ovviamente hanno le loro ripercussioni sulle parti più delicate del corpo. Per questo motivo è molto importante che le donne scelgano un reggiseno sportivo adatto, e allo stesso modo anche gli uomini dovrebbero optare per slip che forniscano il giusto sostegno. Anche se molte donne non rinunciano ad essere glamour anche quando fanno sport, in realtà nella scelta della propria biancheria intima il primo criterio da tenere in considerazione è la comodità. Al bando dunque nastrini o fiocchetti, che sono del tutto superflui. Bisogna infatti ricordare che un reggiseno utilizzato nella vita di tutti i giorni non è adatto a sostenere il seno durante l’attività sportiva, e non è raro che chi lo indossa avverta un certo fastidio. Per questo motivo è bene prediligere modelli di reggiseno fascianti, con spalline larghe e possibilmente dotati di un gancetto sul davanti per evitare che la chiusura possa causare irritazioni alla schiena.
I consigli per la scelta della biancheria intima maschile
Anche gli uomini dovrebbero prestare molta attenzione all’intimo che indossano durante l’attività sportiva, sia essa una corsa oppure la classica partitella di calcetto tra amici. Le parti intime infatti sono sottoposte agli stessi stress del seno femminile, ed è importante indossare slip che garantiscano il corretto sostegno. Scegliere modelli aderenti (ma mai troppo stretti) è indispensabile non solo per garantire il comfort di chi li indossa, ma anche per tutelare la propria salute nel lungo periodo. I materiali più indicati sono quelli traspiranti, come ad esempio il cotone ipoallergenico, anche se c’è chi non disdegna la lycra oppure la microfibra. Nella scelta della biancheria intima sportiva bisogna anche considerare la tipologia e la posizione degli elastici, che non devono mai causare fastidio.
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La federazione italiana pallavolo, FIPAV, è un importante organismo che ha l’obiettivo primario di promuovere la disciplina sportiva della pallavolo, e del beach volley, coordinando e organizzando sia le attività agonistiche che quelle dilettantistiche. A capo di tale organo, affiliato al CONI, abbiamo il Consiglio Federale ed il Collegio dei Revisori dei Conti, oltre a tutta una serie di altri settori che si occupano specificatamente del tecnico e di aspetti giurisdizionali.
Per doping intendiamo qualsiasi uso di medicinali o di specifiche sostanze al fine di accrescere in maniera artificiale il rendimento fisico dell’ atleta e le relative prestazioni. Oggi, il doping, è riconosciuto come una grave infrazione sia secondo l’etica sportiva, che quella medica. I primi diffusori di tale pratica sono stati i paesi situati nell’Europa dell’Est a partire dagli anni cinquanta concentrata soprattutto sugli atleti partecipanti alle olimpiadi. Casi che hanno causato grosso scalpore possono essere considerati, fra i tanti, quelli dell’atleta Ben Johnson, che fu squalificato ai campionati di Seul del 1988, e al ciclista Marco Pantani che fu escluso dal giro d’ Italia alla fine degli anni novanta.
I giochi della gioventù rappresentano una manifestazione nazionale dedicata alle discipline sportive che abbracciano partecipanti che appartengono alla fascia d’età compresa tra gli undici e i quindici anni. Furono istituiti alla fine degli anni sessanta ad opera del presidente del Coni di allora: Giulio Onesti con la stretta collaborazione di alcuni dirigenti sportivi quali Mario Mazzuca e Bruno Zauli. L’ultima edizione si è svolta nel 1996 e circa cinque anni fa sono stati nuovamente ripristinati incentrandoli, però, più su uno spirito di partecipazione che di competizione: sono stati, infatti, eliminate le fasi a livello nazionale.
La pallavolo è una disciplina sportiva molto diffusa e consiste in una sfida tra due squadre che, con la palla, si fronteggiano su un campo di tipo rettangolare e, in determinate circostanze, assume nomi diversi come il beach volley, park volley o footvolley. Oggi, la pallavolo, primeggia tra gli sport più praticati a livello scolastico, insieme al calcio, e compare nel quadro dei giochi olimpici già da quasi sessant’ anni.
Coni sta per Comitato Olimpico Nazionale Italiano, nato nel secondo decennio del novecento allo scopo importante e principale di promuovere e curare lo sviluppo dello sport in Italia, con particolare attenzione alla preparazione atletica degli sportivi al fine di farli partecipare ai campionati dei giochi olimpici. E’ un vero e proprio ente pubblico supportato e regolarizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali.
La ASD, sin dalla sua nascita ( primi anni novanta), ha avuto l’obiettivo primario di diffondere le discipline dello sport riconosciute dalle Federazioni del Coni. Il suo traguardo principale è stato quello di aver offerto a ragazze e ragazzi notevoli opportunità, soprattutto nella disciplina sportiva della pallavolo aiutando la crescita nel settore grazie al perseguimento di valori fondamentali quali l’onestà, il rispetto verso gli altri e l’ impegno.