La federazione italiana pallavolo, FIPAV, è un importante organismo che ha l’obiettivo primario di promuovere la disciplina sportiva della pallavolo, e del beach volley, coordinando e organizzando sia le attività agonistiche che quelle dilettantistiche. A capo di tale organo, affiliato al CONI, abbiamo il Consiglio Federale ed il Collegio dei Revisori dei Conti, oltre a tutta una serie di altri settori che si occupano specificatamente del tecnico e di aspetti giurisdizionali.
La storia della federazione
La federazione italiana pallavolo nasce dopo la prima metà degli anni quaranta ed oggi registra circa duecento mila iscritti, di cui il sessanta per cento sono donne. Il settore maschile si è rinforzato soprattutto negli anni settanta: periodo in cui si registra il primo clamoroso successo coronato dalla medaglia d’argento dopo quella d’ oro dell’ Unione Sovietica. Negli anni ottanta continua l’ascesa con la conquista della medaglia di bronzo conquistata alle famose olimpiadi di Los Angeles. Le vittorie non finiscono quì, infatti la federazione gode di numerose altre conquiste avvenute negli anni a seguire: basti pensare come, sotto la guida di Velasco, la squadra dell’ Italia si è aggiudicata ben quattordici medaglie d’oro, alcune delle quali vinte ai campionati del mondo ed europei.
Beach Volley
La federazione italiana pallavolo promuove lo sviluppo e la pratica anche del beach volley: una particolare forma di gioco della pallavolo in ambientazione diversa che solitamente è la spiaggia ovvero la sabbia. Come la pallavolo anche il beach volley conta campionati nazionali e mondiali, oltre alla promozione di tantissimi eventi che vedono ogni anno protagonisti tantissimi sportivi e la proclamazione di diversi vincitori. A Bibione, ad esempio, ogni anno, viene organizzato l’ evento beach volley marathon che rappresenta il momento di maggior affluenza di giocatori, lo scorso anno ha infatti registrato ben oltre duemila squadre iscritte che si sono sfidate su oltre duecento campi da gioco. Per l’anno in corso sono previste tre date a maggio, due a luglio ed, infine, altre tre a settembre. Di grande rilievo è, inoltre, il campionato italiano che prevede diverse tappe in tutta Italia, la vittoria del 2011 è stata conquistata dai campioni nazionali Riccardo Giumelli e Riccardo Fenilli grazie all’abilità tecniche e alla loro costanza nell’affrontare le varie dispute del tour.
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Per doping intendiamo qualsiasi uso di medicinali o di specifiche sostanze al fine di accrescere in maniera artificiale il rendimento fisico dell’ atleta e le relative prestazioni. Oggi, il doping, è riconosciuto come una grave infrazione sia secondo l’etica sportiva, che quella medica. I primi diffusori di tale pratica sono stati i paesi situati nell’Europa dell’Est a partire dagli anni cinquanta concentrata soprattutto sugli atleti partecipanti alle olimpiadi. Casi che hanno causato grosso scalpore possono essere considerati, fra i tanti, quelli dell’atleta Ben Johnson, che fu squalificato ai campionati di Seul del 1988, e al ciclista Marco Pantani che fu escluso dal giro d’ Italia alla fine degli anni novanta.
I giochi della gioventù rappresentano una manifestazione nazionale dedicata alle discipline sportive che abbracciano partecipanti che appartengono alla fascia d’età compresa tra gli undici e i quindici anni. Furono istituiti alla fine degli anni sessanta ad opera del presidente del Coni di allora: Giulio Onesti con la stretta collaborazione di alcuni dirigenti sportivi quali Mario Mazzuca e Bruno Zauli. L’ultima edizione si è svolta nel 1996 e circa cinque anni fa sono stati nuovamente ripristinati incentrandoli, però, più su uno spirito di partecipazione che di competizione: sono stati, infatti, eliminate le fasi a livello nazionale.
La pallavolo è una disciplina sportiva molto diffusa e consiste in una sfida tra due squadre che, con la palla, si fronteggiano su un campo di tipo rettangolare e, in determinate circostanze, assume nomi diversi come il beach volley, park volley o footvolley. Oggi, la pallavolo, primeggia tra gli sport più praticati a livello scolastico, insieme al calcio, e compare nel quadro dei giochi olimpici già da quasi sessant’ anni.
Coni sta per Comitato Olimpico Nazionale Italiano, nato nel secondo decennio del novecento allo scopo importante e principale di promuovere e curare lo sviluppo dello sport in Italia, con particolare attenzione alla preparazione atletica degli sportivi al fine di farli partecipare ai campionati dei giochi olimpici. E’ un vero e proprio ente pubblico supportato e regolarizzato dal Ministero per i beni e le attività culturali.
La ASD, sin dalla sua nascita ( primi anni novanta), ha avuto l’obiettivo primario di diffondere le discipline dello sport riconosciute dalle Federazioni del Coni. Il suo traguardo principale è stato quello di aver offerto a ragazze e ragazzi notevoli opportunità, soprattutto nella disciplina sportiva della pallavolo aiutando la crescita nel settore grazie al perseguimento di valori fondamentali quali l’onestà, il rispetto verso gli altri e l’ impegno.